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Foresta Umbra: Il polmone verde del Gargano - We Like Gargano

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Foresta Umbra: Il polmone verde del Gargano

Foresta Umbra: Il polmone verde del Gargano

Foresta Umbra

Il Gargano è sicuramente uno dei luoghi più belli e suggestivi del sud Italia, ma non è solo mare e spiagge. A pochi chilometri dalla bellissima Vieste  ci si inoltra verso il cuore del Parco Nazionale del Gargano, dove troveremo, a circa 800 metri di altitudine, la millenaria Foresta Umbra. E’veramente incredibile come a così poca distanza dal mare e dalle numerose spiagge paradisiache ci catapultiamo in un ambiente totalmente differente e “montano”. Il nome “umbra” derivante dal latino significa proprio “scura, cupa, ombrosa”, ma non solo, è chiamata così anche per via di una tribù di popoli umbri che vi si stabilì in un passato molto remoto.

In passato la foresta apparteneva a dei feudatari poi divenne ai comuni di Monte Sant’Angelo, Ischitella, Vico del Gargano, Carpino e Peschici. Nel 1861 la foresta passò al Demanio del Regno d’Italia, pochi anni dopo passò all’Amministrazione Forestale dello stato, poi nel 1985 la regione ha istituito un’Oasi di Protezione. Oggi, la Riserva Naturale  si estende nella provincia di Foggia e precisamente tra i comuni di Peschici, Carpino, Vieste, Monte Sant’Angelo e Vico del Gargano. E’ facilmente raggiungibile da ogni località del Gargano. La lussureggiante vegetazione è molto varia, con splendidi esemplari di lecci, faggi, abeti, aceri, carpini, tigli, e pini neri. Alcuni esemplari hanno dimensioni eccezionali, raggiungendo la circonferenza di quattro metri e l’altezza di cinquanta. Il sottobosco e ricco di ginepri, vitalbe, agrifogli e oltre sessanta specie di orchidee selvatiche! 

Abete

Per quanto riguarda la fauna, ospita un grande numero di specie animali. Possiamo infatti trovare lepri, scoiattoli, fagiani e piccoli roditori oltre a cinghiali, caprioli, picchi e donnole. Nel folto è possibile anche avvistare il cervo. Comuni sono anche daini, volpi, tassi e gatti selvatici, questi ultimi predatori astuti e con abitudini elusive. Molte specie di uccelli tra le quali il corvo, la gazza, la capinera, l’usignolo, il pettirosso e il merlo. Numerosi sono i rapaci sia diurni come lo sparviero, il nibbio, l’astore e la poiana, sia notturni come il grande gufo reale,l’allocco, la civetta ed il barbagianni.

Sono disponibili delle grandi aree attrezzate dove è possibile sostare, rilassarsi e perchè no, fare un “pic-nic” circondati dalla natura. Ma cosa vedere assolutamente di questo posto magico?

  • Il Museo naturalistico: Situato nell’area del Centro Visitatori, presenta una sezione dedicata alla flora, una sezione archeologica, dove sono esposti una serie di manufatti risalenti al paleolitico e al neolitico, ed una sezione dedicata alla fauna , con più di 200 animali imbalsamati che vivono nel Parco. 
  • Il Centro Visitatori : Il punto di riferimento per chi arriva in Foresta Umbra. Qui potrete noleggiare le Mountain bike e acquistare la carta dei sentieri, una guida per scoprire i segreti del luogo simbolo del Parco Nazionale del Gargano.
  • Il Laghetto d’Umbra: Un lago artificiale popolato da numerose forme di vita animale: pesci gatto, pesci rossi, rane, rospi, tartarughe e anatre. Una vera oasi di pace!
  • La Riserva dei daini:  Qui è possibile dare da mangiare a questi meravigliosi animali con i chicchi di granturco acquistati al museo. Ideale per famiglie e bambini.

Tutta la foresta è attraversata da 14 sentieri da percorrere a piedi realizzati dal Corpo Forestale dello Stato. La foresta Umbra è ideale per chi soggiorna nel Gargano e desidera esplorare qualcosa di nuovo, anche per una veloce e  “fresca” fuga!

Di : Ricucci Roberta